Franz era un compagno.

Che di questi tempi non è poco. La sua vita non era all’insegna di alcun salto di qualità, quanto della costruzione quotidiana di un altro modo di essere: nella vita personale, nel lavoro e nella politica svolta con passione come simbolo di emancipazione.

Curioso del mondo

Ma soprattutto della gente, amava comunicare, incontrare, conoscere e far conoscere. Era umile nella sua genialità, instancabile lavoratore e libero pensatore.

Ma credo lui fosse soprattutto questo:

“Una persona capace di sentire nel più profondo di se stesso ogni ingiustizia commessa contro chiunque in qualsiasi parte del mondo, la qualità più bella di un rivoluzionario.”

La sua voglia di godere dei piaceri della vita

La sua capacità di coinvolgere gli altri nelle cose in cui credeva

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